Biografia

Tin Bellini nasce a Pescara il 05/05/1978, frequenta dal 1992 il Liceo Artistico Misticoni a Pescara, successivamente il Corso Integrativo, Corsi di Scenografia, e frequenta l’Università Europea del Design. Dopo gli studi Tina ha lavorato presso l’azienda di famiglia, un Salottificio di livello alto, come Interior designer per circa 10 anni.
Tina sin da piccolina ama disegnare e dipingere, nel 2012 realizza mobili rivestiti con materiali di riciclo, quali giornali, lattine, cartone, vetro, ottenendo grandi risultati infatti già nel 2014 è presente nel panorama nazionale e internazionale del Design, sarà protagonista di diverse riviste di Design in tutto il mondo, presenti in Italia,Russia,Brasile,Cina.
Un’artista poliedrica, realizza anche opere dipinte a mano su mobili, omaggia i grandi artisti del 900 sui suoi mobili, una serie limitata di Mobili da collezione dipinti con tecnica in acrilico e resina ,tributo a Mondrian, Dalì, De Chirico, Wharol…
Nel l 2014 ha partecipato al Fuori Salone a Milano e successivamente ha stretto rapporti lavorativi con la Galleria “Tid “di Milano dove ha esposto fino al 2017.
Nel 2015 e2016 ha partecipato alla Triennale del Design nella Fabbrica del Vapore a Milano ottenendo grandi risultati ma comunque il suo vero amore per l’arte era sempre più’ evidente e forte tanto da decidere di abbandonare il mondo del Design per dedicarsi completamente ad essa.

Nel 2015 Tina utilizza il vetro come materiale su cui dipingere ma solo nel 2016 l’artista riesce ad utilizzare questo materiale come voleva ,infatti Tina lavora a questo nuovo progetto ,opere tridimensionali in vetro e specchio.
Nel 2016 e nel 2017 partecipa alla mostra internazionale ”Spoltore Ensemble” che si tiene a
Spoltore(PE), dedicata all’arte, al teatro e musica, pur continuando ad esporre con la galleria TId a Milano e in Svizzera a Lugano.
Nel Settembre del 2018 ha debuttato in Minotti a Milano nell’evento DJ ARCH 2018, in collaborazione con la Galleria d’arte Hysteria di Milano, con “Geometrie Perfette”,Sculture 3D realizzate su vetro a raggi ultravioletti ,un progetto a cui Bellini lavora già dal 2016.
La sua arte prima figurativa poi man mano sempre più concettuale, ha avuto sempre un unico
denominatore comune ,il colore che ritiene fondamentale.
Dal 8 Dicembre al 20 Dicembre del 2018 ha partecipato al Premio Internazionale di Arte Contemporanea “ARTESALERNO” a Salerno, ottenendo il Primo premio alla Critica come migliore scultura 3D.
Dal 21 al 26 Ottobre 2019 e’ stata presente in Rome Art Week ,Mostra internazionale di arte
contemporanea presso il Palazzo Monticiello di Roma e Officina nove a cura di Roberta Melasecca.
Dal 07 al 09 Ottobre2019 Affordable Art Fair a Milano, Tina Bellini presenta Emotional Shakes .

Nell’arte contemporanea sicuramente Paolo Scirpa ha lasciato un segno importante, i suoi pozzi di luce che si protraggono sino all’infinito hanno ancora di più avvicinato Tina allo studio della tridimensionalità e alla sovrapposizione di vetri, l’opera per lei non e’ più vista su una semplice tela piatta ma qualcosa da dove uscire e creare un punto di vista nuovo che dia profondità all’opera, lasciando libero arbitrio allo spettatore che finalmente decide da solo dove posizionarsi cosicchè l’opera appare diversa, questo lo si ottiene grazie alla nuova tecnica sposata dall’artista ovvero i raggi ultravioletti, a termine utilizza lo specchio(che non viene abbandonato in queste opere)e ha un ruolo fondamentale, riflettere l’immagine che si ha davanti moltiplicandolo all’infinito. Ma anche Alberto Biasi, Grazia Varisco e la loro arte cinetica affascinano Tina.
Nel 2019 gli studi inerenti alla simbologia, alle forme, alle linee che si utilizzano anche nella geometria sacra mi hanno portato a pulire e levar via il superfluo, arrivare dritti all’essenza, al fulcro, dando un messaggio preciso, netto, senza giri di parole…nasce cosi una nuova serie di opere3d, installazioni, sculture in vetro che vedono come protagonista solo l’essenza della vita, un vero e proprio percorso introspettivo che mi ha portata a chiedere cosa siamo e cosa siamo stati .. molte domande hanno trovato risposta, molte linee e forme che vediamo ogni giorno hanno un significato a cui non diamo la giusta importanza… anche dietro la forma più banale c’è dietro un mondo da scoprire, tutto questo e’ possibile attraverso lo studio profondo per la geometria sacra, della simbologia e numerologia che da sempre accompagnano l’essere umano.

Opere

Contatti